Stabilità VTA
Dimostrare di aver vigilato
La valutazione visiva di stabilità (VTA, Visual Tree Assessment) documenta le condizioni di un albero e le osservazioni del tecnico. Non elimina il rischio: lo rende conosciuto, valutato e tracciato nel tempo.
Come si svolge
Dall'osservazione al ricontrollo
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Osservazione in campo
Chioma, fusto, colletto e area radicale si esaminano dal suolo. Le osservazioni entrano nella scheda dell'albero, con fotografie dove servono.
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Approfondimenti strumentali
Quando l'esame visivo non basta a decidere, si indica la necessità di indagini strumentali. Sono un'attività distinta, con tempi e costi propri.
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Documentazione
Per ogni albero esaminato: le osservazioni, la classe attribuita, gli interventi suggeriti con la loro urgenza, la data del ricontrollo.
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Sottoscrizione
La documentazione tecnica viene sottoscritta dal professionista incaricato, secondo la natura dell'attività e le competenze richieste.
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Scadenzario
Le date dei ricontrolli entrano in uno scadenzario. Ogni verifica successiva si aggiunge alla precedente, senza sovrascriverla.
Che cosa consegniamo
Documenti che reggono a un controllo
- Una scheda per ogni albero esaminato, con la classe attribuita e le osservazioni, ciascuna con la sua fotografia.
- Gli interventi suggeriti e la loro urgenza: che cosa fare, entro quando.
- La data del ricontrollo, albero per albero.
- La relazione tecnica sottoscritta, con numero di protocollo e data di emissione.
- L'elenco degli alberi per cui servono approfondimenti strumentali, quando l'esame visivo non basta.
Nessuna valutazione elimina il rischio che un albero ceda. Quello che la documentazione dimostra è che il rischio è stato osservato, valutato da un tecnico e gestito con una decisione tracciabile.
Per intendersi
Parole che non sono sinonimi
- Censimento
- L'inventario del patrimonio: dove sono gli alberi, di che specie, con quali misure e in quali condizioni al momento del rilievo. Non esprime un giudizio di stabilità.
- Controllo visivo
- L'osservazione periodica dello stato di un albero, per accorgersi di cambiamenti. Segnala che cosa merita una valutazione.
- Valutazione di stabilità
- L'esame condotto con metodo VTA da un tecnico, che attribuisce una classe, indica interventi e urgenza e fissa il ricontrollo. È documentata e sottoscritta.
- Indagine strumentale
- Un approfondimento con strumenti, richiesto quando l'esame visivo non basta a decidere. Ha tempi, costi e competenze propri.
- Certificazione
- Un'attestazione formale di conformità a una norma o a uno schema, rilasciata da chi ne ha titolo. Una valutazione di stabilità non è una certificazione, e non va presentata come tale.
Dopo la consegna
Lo scadenzario e la tracciabilità
Le verifiche non si esauriscono con la consegna: ogni albero ha la sua data di controllo successivo, che dipende dalla classe attribuita. Il Comune riceve l'elenco delle scadenze e sa in anticipo che cosa va rivisto e quando, invece di accorgersene dopo.
Ogni ricontrollo si aggiunge alla storia dell'albero senza cancellare quello che c'era: chi legge la scheda vede la sequenza delle valutazioni, chi le ha fatte e che cosa è cambiato da una all'altra. È la tracciabilità che serve quando bisogna ricostruire una decisione a distanza di anni.
Ci sono alberi che vi preoccupano?
Di solito si parte da quelli: le alberature stradali più vecchie, i viali delle scuole, i parchi più frequentati. Un sopralluogo dice quanti sono e con che urgenza vanno guardati.